36° Cross Olgiatese

1 aprile 2013 a 21:57
01.04.2013
36° Cross Olgiatese – Olgiate Comasco (CO)
Ci alziamo un po’ assonnati visto l’ora legale e una partenza prevista e davvero prestino, eravamo in piedi alle 6, ma la mente non lo sa pensa che sono ancora le 5 del mattino.
La tapasciata oggi non è niente male, lo spettacolo della natura ci ripagherà, in più non piove e questo ultimamente non è cosa da poco, in effetti il tempo è stato clemente, dopo domeniche di neve, pioggia e previsioni che anche oggi avrebbe piovuto, siamo stati proprio fortunati.
Ci ritroviamo in sede con Settimio, Davide, Tartapapà Roberto, evviva oggi insieme a Luca e contemporaneamente arriviamo io con Antonio e Giorgio.
Doveva venire Maria Laura, ma ieri sera mi avvisa che è un pò influenzata e non vuole rischiare di peggiorare….auguri!
Elisa e Alberto come al solito ci aspettano a metà strada.
Stiamo per arrivare, quando a un tratto Antonio decide di prendere un caffè, ci fermiamo a un bar sulla strada, quindi prima sosta, per una colazione abbondante, ci rimettiamo in macchina e ci accorgiamo che dietro l’angolo c’è Olgiate.
Sono già li ad aspettarci Fiona e Giovanni che oggi corrono veramente in casa e Luigi senza Mariuccia perché è già partita visto che fa la lunga.
Mancano tantissime Tartarughe, ma tra la Pasqua, la pasquetta e vari impegni oggi hanno rinunciato.
Fiona, Giovanni e Luigi sono gia pronti, ma pazientemente aspettano il resto del gruppo che si cambia. Partiamo, ma ci ricordiamo di non aver fatto la foto, decidiamo di farla, ma la macchina fotografica? Stiamo per rinunciare, Alberto pronto tira fuori il telefonino.
Evviva anche oggi possiamo farla per poi riguardarla insieme a tutto il gruppo.
Questa volta si parte per davvero.
Elisa, Tartapapà Roberto e Luigi partono per gli 11km, Davide decide di fare i 18km per non esagerare col ginocchio, Giorgio, Luca e Antonio chiacchierando decidono per i 25km mentre io, Settimio, Alberto, Fiona e Giovanni partiamo per i 35km che comunque sapevamo essere effettivamente 31km.
Mariuccia che verso il 15km raggiungiamo è sul percorso dei 25km.
E’ il minimo farle ogni domenica i nostri complimenti, non vi pare?
Come dicevo prima il bello di queste Tapasciate è l’ambiente che ci circonda.
Tra varie salite anche impegnative e qualche discesa arriviamo al belvedere del monte Olimpino, dove ci aspetta un panorama da mozzare il fiato, una vista sul lago di Como circondato dalle montagne del triangolo lariano con San Primo innevato, sembra proprio una cartolina.
Dopo esserci dissetati al ristoro e riempiti gli occhi di tanta bellezza riprendiamo la corsa, convinti che le salite fossero finite, ma non è stato così, tra sconnesso, qualche altra salita non da poco e discese riusciamo ad arrivare al traguardo.
Ad aspettarci ci sono quasi tutti. Il primo ad arrivare come al solito è Alberto.
Elisa è tutta contenta, oggi oltre a camminare è riuscita insieme a Tartapapà Roberto a correre un po’.
Mancano Fiona e Giovanni…stavamo per andare a prendere la macchina per avviarci al rientro alle nostre casa, quando vediamo spuntare Fiona che dopo 35km non si fa mancare il sorriso, non riusciamo a salutare Giovanni, perché piccoli problemi, speriamo non gravi, l’hanno rallentato.
Anche questa Tapasciata non potevamo perdere,vi saluto invitando tutti a prenotarsi per il prossimo anno, ve la consiglio davvero.
Ciao ciaooooo
Antonietta – La Campionessa