La Prima dell’Anno

12 gennaio 2014 a 19:02
https://sites.google.com/a/tartarughedellakirghisia.it/www/vita-sportiva/la-prima-dell-anno-varese-2013/la%20prima%20dellanno.jpg
12.01.2014
La Prima dell’Anno – Varese (VA)
Nonostante avessi già una mezza intenzione di scrivere io due righe questa volta, i metodi persuasivi della campionessa (quel sms è stato molto chiaro cara Antonietta! !) mi hanno definitivamente convinta a prender carta e penna (sono un po’ all’antica).
Gli ingredienti tipici delle domeniche mattina delle Tartarughe ci sono tutti: sveglia all’alba, ritrovo di parte del gruppo al parcheggio, incontro di tutti alla partenza, chiacchiere e foto di rito!
Il percorso si articola su tre distanze: inutile dire che quasi tutti partono per i 20km, a parte i camminatori, orientati per i 10 km.
Oscar (si si proprio il Romboletti, quello del Tor, in attesa della revisione al menisco. ..a proposito IN BOCCA AL LUPO! !), la sua dolce metà Liviana
(al posto dei piedi ha i pattini che funzionano benissimo in salita!), Gianfranco (Complimenti per il passettino! ), Roby (cammina e corre alternando con una certa precisione e costanza le due modalità) e me (nel tentativo di un riavvicinamento alla corsa).
Può un buon ristoro far cambiare idea sulla scelta del percorso? Non è solo pane e Nutella ed un bicchiere caldo di tè che possono farti decidere di fare 20km al posto dei 10 in programma:  c’è molto di più! Forse quel cielo azzurro che sovrasta le nostre teste, forse quella voglia di affrontare la salita in una sorta di cammino di espiazione, forse il voler mettersi alla prova, forse tutti questi elementi insieme ci hanno fatto dire: “Proviamoci!”.
Gli altri tre camminatori avanti di un bel quarto d’ora se non di più, io e Roby a chiudere la carovana delle Tartarughe come sottolineato dal caro Battista in veste di volontario: “Siete gli ultimi!” affermazione a cui Roby, ancora pervaso dal misticismo dell’ascesa, risponde: “Gli ultimi saranno….beati! “.
Io penso che mi troverò nella condizione di beatitudine quando vedrò il cartello dell’ultimo km, che comparendo davanti ai nostri occhi mi fa pensare con grande orgoglio: “Ce l’abbiamo fatta!”.
All’arrivo tutti ci hanno accolti con grande sollievo: ci avevano dati per dispersi!!!
Antonietta nel suo sms persuasivo mi ha chiesto di fare i complimenti a Mariuccia, Liviana, Gianfranco e Roberto: contenta?
Alla prossima tapasciata!
Cristina Fregnan