Marathon Trail Lago di Como

15 luglio 2012 a 14:04
14-15.07.12
Marathon Trail Lago di Como – Como (CO)
L’ Ultra Trail delle “Rolling Stones”!
Guardo scrupolosamente il mio zaino, controllo finale di tutto l’equipaggiamento, bastoni ,è tutto ok non avevo dubbi il mio zaino è sempre pronto.
Mi avvio a questa nuova avventura l’impresa è di quelle toste 106 km per un dislivello positivo di 6.200 m, si supera montagne non altissime, ma molto impegnative e selvatiche, alcune addirittura delle pure e vere verticali.
I miei compagni d’avventura sono sempre tartarughe di totale rispetto, Fabio,lo sherpa e io siamo sul percorso classico poi in aggiunta si aggiungono Vito ed Antonio che decidono di accompagnarci fuori gara fino in vetta al monte Generoso grandissimi.
Naturalmente non poteva mancare la sorpresa, ci attende sulla linea di partenza una ragazza che si chiama Alessia.
È un’amica dello sherpa, che con un accordo dell’organizzazione ottiene il permesso di poter spingere  Alessia e la sua carrozzina rossa per alcuni tratti del trail , il primo tratto è proprio la partenza.  Alessia è una ragazza speciale, ha un bellissimo sorriso e ha un rapporto grandioso con lo sherpa indossa la maglia delle tartarughe .
Riusciamo a mantenere un passo costante per un lungo tragitto, viaggiamo sempre insieme, solo io sul Bisbino ho la prima crisi, cavolo è la prima montagna le gambe girano ma il fiato è pesante la sudorazione è esagerata percepisco che qualche cosa  non và i miei compagni si allontanano.
Scollino, solo in discesa  li raggiungo al primo ristoro, rifornimento d’acqua e poi via si riparte, il trail diventa bello io e lo sherpa abbiamo un’immagine un po’ fiabesca della zona, tipo Signore degli anelli.
Ci avviciniamo alla seconda montagna importante il monte generoso, purtroppo l’amico Fabio comincia ad accusare problemi di stomaco si aggravano, è costretto da lì a poca all’abbandono. Raggiunta la vetta del Generoso i due intrepidi accompagnatori fuori corsa Vito e Antonio, ci lasciano io e lo sherpa proseguiamo in una bella discesa mozzafiato raggiungiamo Campione D’Italia, dove troviamo il ristoro con Carla e Luca ad attenderci con la sacra birra in lattina. A questo punto abbiamo percorso 42km di gara ne restano  66 da compiere guardo lo sherpa e quasi gli sussurro mi fermo qui lui mi guarda e mi dice dai che ripartiamo e allora si và.
La montagna che ci attende subito fuori Campione è di quelle toste, verticali 3km 1000m dislivello praticamente un muro, durante la risalita patisco come un cane, sento quasi male e intanto comincia a piovere, la natura non ci fa mancare nulla per di più accade l’imprevisto , mentre risaliamo  nel fitto bosco si sente un rumore alla nostra destra dove ad un certo punto ci passa a non più di dieci metri un masso rotolante,   grande come un copertone di un auto ad una  velocità inaudita mi spaventa molto e faccio anche cattivi pensieri, chissà dove avrà mai terminato la sua folle corsa … Speriamo in bene.
La mia condizione è via via migliorata con il passare dei km e non ce né vengo fuori nella distanza, Io e lo sherpa  durante questo ultratrail durissimo  siamo stati l’ombra dell’altro per tutto il percorso una cosa non proprio scontata in competizioni come queste, abbiamo goduto del profumo dei boschi, il sapore della pioggia in bocca, la fatica infinita e le pietre rotolanti,  poi a circa 900 m dal traguardo di Menaggio abbiamo ancora incontrato Alessia la ragazza dal bel sorriso con la sua carrozzina rossa, era li che ci aspettava per accompagnarci e tagliare il traguardo assieme , è stato bello una bella esperienza di vita.
Penso che oltre che ringraziare il fatto che vicino a noi esista una natura così ancora bella da esplorare, devo dire grazie alla grande tartaruga sherpa per avermi fatto partecipare a un bellissimo gioco , partecipare a questo trail da solo non sarebbe servito a molto.
Un salutone a tutte le tartarughe, alla prossima avventura!
Diego.