Camminando per Incontrare i Popoli

7 ottobre 2012 a 13:54
07.10.12
Camminando per Incontrare i Popoli – Lurago D’Erba (CO)
Ore 5.30 DRINNNNN…..suona la sveglia!
La mia seconda tapasciata, questa domenica Lurago d’Erba.
Ho deciso di fare la 18 km anche se sono sola a camminare, le altre Tartarughe, quelle che fanno sul serio oggi fanno la lunga 35 km, quindi dovrei farcela con i tempi (sempre che le salite non siano come quelle della settimana scorsa).
La Campionessa e Lo Sherpa, mi chiedono mentre ci si avvia tutti insieme, cosa faccio questa domenica e alla mia confessione, esultano di gioia, mi incoraggiano! Ci salutiamo e li tra tanta gente che corre e cammina ci sono anch’io, stavolta da sola, che cosa strana.
A farmi compagnia l’ipod, che presto stacco dalle orecchie, non sentire che ti arrivano da dietro delle persone che corrono, mi fa pigliare, un colpo e mi accorgo, che i rumori del cosmo sono più belli, cammino e mi guardo intorno, stamattina siamo proprio in tanti, ognuno fa quello che può e che riesce, nessuno giudica, ci si saluta e a tratti si chiacchiera con qualcuno.
Arriva il bivio, quello che indica 8 km a sinistra e 12,18,24,35 a destra, seguo con lo sguardo la strada per la 8 e senza esitazione svolto a destra, nella peggiore delle ipotesi, posso sempre cambiare idea più avanti, vediamo come va e quanto tempo ci impiego per il prossimo bivio, faccio i conti, per non arrivare troppo tardi, gli altri fanno la lunga, ma corrono, questa settimana abbiamo una macchina sola, mica posso far aspettare tutti…
Arrivo al secondo bivio, sono le 10.15, giro per la 18km, da qui non si torna indietro, sento due dietro di me che correndo dicono ‘sale una pezzetto e poi è tutta piana’…penso ‘BENE ce la posso fare’ 10 minuti di orologio in salita di buon passo, le gambe tengono, il fiato un po’ meno…arrivo in cima, trovo un bel sentiero e finalmente il piano…riprendo fiato!
MI sembra di camminare più veloce di prima, mi sembra di avere le rotelle sotto i piedi, arriva una strada asfaltata in discesa, mi lascio andare, corro a piccoli passi, e poi di nuovo bosco e un’altra salita, più corta ma altrettanto tosta, sono SOLA, non c’è nessuno vicino, solo i rumori del parco, l’acqua, le foglie, il vento, il canto degli uccelli, il rumore dei miei passi che rimbomba…le mie gambe sanno che sto per raggiungere il 10 km, loro lo sanno prima della mia testa, vanno decise e veloci, quasi sapienti, come sapessero dove andare e cosa fare.
Sono a poco più di metà percorso, ho ancora molto da camminare, corricchiare, vedere, sentire…i percorsi si ritrovano e intorno a me passa gente che come me cammina e corre, io sono serena e felice, canticchio di tanto in tanto e senza che me ne accorgo il cartello dice -2 km, guardo l’ora e penso al resto degli amici, che potrebbe essere poco avanti o dietro di me, aumento il passo, sono curiosa di sapere….ci ho messo 3 ore e 40 minuti, i miei primi 18 km!
E’ arrivato solo Roberto che ha fatto 24 Km, i dolori alle gambe e lo zaino pesante, lo hanno fatto deviare, gli altri, quelli della Lunga (per allenamento) devono ancora arrivare, dopo 20 minuti ci raggiungono Sherpa e la Campionessa, Antonio e Luca arrivano quasi con la Scopa, Luca non è stato bene, strada facendo, ma ha finito, ci siamo tutti, si torna a casa.
Doloretti sparsi mi accompagnano fino a lunedì sera, ma il pensiero costante è che non vedo l’ora che sia di nuovo DOMENICA!
Grazie Tartarughe!
Paola Naldi