XXXV Trofeo Ambrogio Longoni

10 febbraio 2013 a 22:13
10.02.2013
XXXV Trofeo Ambrogio Longoni – Sirtori (LC)

Anche oggi lo spettacolo della natura non ha deluso.

E’ diversi anni che corriamo a Bevera di Sirtori, quest’anno hanno cambiato un pò il percorso, ed è stato veramente bello, grazie alla bellissima giornata di sole anche se fredda,il panorama era da mozzare il fiato!

Stamattina il ritrovo era prima del solito: 6:40, la tapasciata non era proprio dietro l’angolo.

In sede abbiamo l’appuntamento con Antonio, Giorgio, Settimio, Tartapapà Roberto, Luca, Roberto senza Paola ancora infortunata, ma in fase di guarigione, Maria Laura che arriva tutta di corsa dicendo che la colazione le è rimasta sullo stomaco.

Al solito posto carichiamo anche Daniele e partiamo alla volta di Sirtori.

Qui ci uniamo a Mariuccia e Luigi anche loro appena arrivati.

Vediamo che Gianni è già li che ci aspetta e questa volta anche lui con la Trtamaglietta.

Subito dopo arrivano Andrea, Laura e Fabio, subito raggiunti da Maurizio, Vito e Jessica.

Doveva venire anche Giovanni con Fiona, ma ieri hanno avvisato Paola che l’influenza ha colpito anche la loro casa.

Questa volta tocca cambiarci al freddo e non vediamo l’ora di partire per scaldarci un pò, è per questo che oggi, forse, nessuno si è preoccupato di fare una sosta al bar per un caffè.

Comunque la foto di gruppo non può mancare, che fine avrà fatto la tartaruga messa in mostra davanti al negozio?…Andrea, Vito e Roberto, l’hanno sollevata con tanta fatica rischiando anche qualche rimprovero dagli addetti al servizio, doveva essere la mascotte…invece è stata tagliata fuori dal fotografo….

Si parte, ci si divide per i vari percorsi, Luca tutto premuroso consiglia a Tartapapà Roberto di corricchiare un pò visto che il freddo non accenna

a diminuire, oggi deve camminare da solo perchè oltre a Paola non ci sono neanche Elisa ed Angela.

Anche Luigi decide di fare i 12 km e a suo dire si è aiutato con due bastoni, visto che il percorso era molto sconnesso.

Tra saliscendi, sconnesso, vari ristori e tanta fatica riusciamo a terminare la corsa con la soddisfazione che anche oggi ne è valsa la pena.

Aspettiamo sempre con affetto tutte le altre Tartarughe, perchè raccontare la corsa è una cosa, a vivere la Tapasciata con tutto il gruppo

è tutta un’altra cosa!!!!!!!!!!!

Ciao ciao

Antonietta Ferrario