La Mia Nove Colli

9 giugno 2013 a 21:23
La Mia Nove Colli
Una forza grande che ci unisce
Maurizio mi telefona, come da due giovedì a questa parte prima della solita birretta in sede, per dirmi che anche stasera non ci sarà, io mi lamento un po’ per la sua assenza, ormai prolungata e gli chiedo se ci si vede almeno alla tapasciata della domenica.
Lui di nuovo mi dice che non ci sarà, ma per una buona ragione e in quattro e quattrotto, ci siamo mettendo d’accordo per la partenza per la Nove Colli, quella di Diego e dell’Antonietta che lo accompagna…
Sono troppo felice, sto partendo per fare il supporter a due delle nostre Tartarughe, ovviamente è una sorpresa e quindi acqua in bocca, lo sa solo Roberto (mio marito).
In questi dieci giorni, che precedono la gara, penso ai miei amici che correranno e allo Sherpa, che non ci ha pensato nemmeno un secondo a dire, se vuoi venire, mi fa solo che piacere e sarà così anche per Antonietta e per Diego, vedrai!
Mi sento tesa come se a correre fossi io, le mie paure ovviamente sono altre, saprò stare sveglia tutta la notte? sarò di peso, anziché di aiuto? chissà cosa mi si chiederà di fare? Poi il pensiero che Maurizio è il nostro capitano, mi libera la testa.
Le mie tensioni e paure se ne vanno, quando arrivata a Cesenatico, incontriamo Antonio, che ci accompagna alla partenza, dove Antonietta, piena di gioia, ci abbraccia calorosamente e non smette di ridere dalla contentezza, cerca subito Diego, che ci accoglie con un “ma siete Matti, che bello avervi qui!!!!”
Ho guardato Elisa, che come me si è imbucata, e subito mi dice quello che io penso ne è valsa la pena solo per i sorrisi stampati sulle loro facce… ci stringiamo forte la mano mentre camminiamo verso le macchine e iniziamo la nostra avventura.
Quello che divide la partenza dall’arrivo è davvero un sacco di roba, per essere descritta con le parole giuste… nella mia Nove Colli ho scoperto che se anche “non son capace di correre”, va bene uguale, in una squadra c’è chi fa il miglior tempo, c’è chi ti accoglie al traguardo, c’è chi ti sostiene nel cammino, c’è chi ti aiuta a camminare/correre e chi pur facendo cose grandi, dice “ma io non ho fatto niente!”
…mi piace questa forza grande che ci unisce, che ci fa sentire parte del gruppo e che ci permette di fare cose che da soli non avremmo mai pensato di fare.
Sono felice e grata di essere parte di questa squadra che considero più un gruppo di amici, che davvero progetta in un modo unico, raro, prezioso, che ogni cosa che fa è una festa!
Qui i sogni si condividono, se ne discute e si realizzano, ogni volta con un entusiasmo rinnovato, consolidato e migliore!
….perché da noi alla fine diventa “un’irrinunciabile solito giovedì sera”… come mi scriveva qualcuno!
Paola Naldi