Quater Pass Inturnu al S. Martin

22 settembre 2013 a 8:36
22.09.2013
Quater Pass Inturnu al S. Martin – Garbagnate Monastero (LC)

 

Anche questa è andata; per alcuni  a passo lento, per altri a passo veloce, per altri (pochi)… al passo di  Ivano!
Guardi lui che piomba fresco fresco sul gruppo partito ore prime, e ci si accorge che anche alle tapasciate ci sono atleti che corrono davvero fortissimo, ma che non disdegnano le canoniche “quattro chiacchiere” da condividere lungo il percorso.
A proposito del percorso… si può dire che tra tratti asfaltati, campi, boschi, salite… persino un guado, è risultato sufficientemente vario per far divertire un po’ tutti.
Inoltre, come ogni tanto accade, gli organizzatori hanno giocato poi un tiro mancino ai partecipanti: farli tornare sui propri passi, incrociando i diversi percorsi.
in quei frangenti a quelli che “non ne hanno più” accade di passare da un ricorrente déjà vu  a vere e proprie crisi di panico nell’incontrare due, tre, quattro volte gli stessi volti che corrono, loro sì, in direzioni diverse da quella del malcapitato. Domenica questa fantastica esperienza è toccata, ad esempio, al sottoscritto in piena labirintite.
D’altro canto questa sorta di effetto “sliding doors” sul percorso permette di scambiare una battuta anche con chi ha un passo più lento… che incidentalmente si trova all’incrocio, al ristoro, nel  momento giusto; e accade che le Tartarughe si ritrovano a fare casino ancora più numerose del solito, nel folto della tapasciata… un elemento di novità per noi abituati sì agli assembramenti molesti, ma soprattutto nei primi chilometri  delle domenicali fatiche.
A proposito -e due-  di primi chilometri…domenica  sono stati  i nuovi primi chilometri di alcuni dei nostri più assidui solidali: un po’ a nome di tutti, un grosso ”bentornati” ad Elisa, Alberto, e…al dito di Alberto: il nostro motto potrebbe essere “più siamo meglio stiamo”, quindi ben venga un partecipante in più (il dito, appunto).
Basta però poco per accorgersi che Alberto,  con o senza l’ambaradam legato al polso, va al solito come un  treno…ed è bello pensare che tanti  pezzi del puzzle tornano piano piano al loro posto dopo la lunga pausa estiva; la conferma, anno dopo anno, che insieme ci si diverte anche faticando come dei bruti sui sentieri della Brianza!
Di nuovo un “a proposito” mi sovviene… a proposito di fatica: la mia fatica di domenica. Ringrazio chi ha tentato di sostenermi, chi mi ha legato con una corda immaginaria, chi mi ha fatto ridere nel tentativo di farmi  dimenticare la fatica… tutto fa brodo in quei momenti!
Approfitto della particolare settimana che sta per cominciare per ringraziare una volta in più Antonietta, che per la seconda volta mi ha praticamente spinto all’arrivo. Anche per questo, forse, è LA campionessa. Unica e per ora inimitabile!
Luca Terruzzi