Placentia Marathon & HalfMarathon – Piacenza

4 marzo 2012 a 15:26

FOTOGRAFIE DI ELISA BANFI

04.03.12
Placentia Marathon & HalfMarathon – Piacenza
Grande successo di una rappresentanza delle Tartarughe della Kirghisia alla Placentia Marathon & Half Marathon, quest’ultima per  i più pigri…vero Antonio?!!
La giornata, come ogni Domenica che si rispetti, inizia prestissimo e le sveglie (ben 3, perchè non mi faccio più “fregare”!!!) suonano tra le 5.10 e le 5.20, facendomi sorgere quella domanda che, sono onesta, ogni volta torna a ripresentarsi: “Perchè lo faccio?!”.
E la risposta non tarda mai a venire… Questa volta basta uscire di casa, percorrere il vialetto fino al cancellino,  e incontrare la Campionessa con il suo sorriso raggiante e pieno di entusiasmo che dissipa ogni dubbio, anche di quelli come me che ogni tanto si perdono tra le lenzuola!
Rispondono all’appello: AntoniettaAntonio (il pigro della situazione che ha scelto insieme alla sottoscritta, l’altra pigra del gruppo, di fare la mezza!!), AlbertoElisa Daniele…a proposito: “Dov’è Daniele??!!!”, chiedo agli altri, temendo che abbia rinunciato come i due “non pervenuti” Andrea e Luca…
Daniele sta semplicemente facendo quello che farà con grande frequenza nelle tre ore successive che ci separano dalla partenza della gara: elimina i liquidi in eccesso! “Ma quanta acqua ha bevuto?!” penso, ipotizzando che questo sia uno dei suoi segreti per andare veloce!
Eccolo comparire da dietro l’angolo (speriamo solo abbia innaffiato le piante del vicino antipatico!!): h. 6.05, ci siamo tutti, possiamo partire alla volta di Piacenza!
Durante il viaggio, che non prevede tantissima strada, decidiamo di fare una sosta caffè, offerto gentilmente dal nostro Alberto, occasione questa per permettere a Daniele di recarsi alla toilette… dai, non l’avrei mai detto!
Arriviamo nel parcheggio del centro sportivo e subito riconosciamo facce note di chi come noi si diverte a scorazzare per la Brianza la Domenica all’alba.
Entriamo nel centro e dopo un giro di perlustrazione ci dirigiamo al ritiro pettorali: solo Antonio riesce in un’impresa che non sto a descrivere, definendosi egli stesso “faccia di…”!
Nel frattempo ci raggiungono Luigi Mariuccia, e la fidata Olmo di Luigi, con la quale decide di percorrere le strade della gara per incoraggiare chi di più ne avrà bisogno (vederlo al 15°km è stato un momento di grande gioia, grazie Luigi!)
Decidiamo di ritagliarci un angolino nella palestra per cambiarci con tranquillità e svolgere tutti quei rituali pre-gara ben noti agli altleti come noi e che Elisa, tutta felice per la sua nuova maglia che le dona particolarmente e che sfoggia con orgoglio, immortala con mille scatti, come a lei piace fare!
Daniele sparisce nuovamente: ormai non mi chiedo più dove sia.
Senza rendercene conto il tempo passa e si avvicina l’ora X: ho messo il pettorale storto e la Campionessa, con la pazienza che la contraddistingue, stacca una ad una le spillette e le riattacca in modo che il mio numero non sia inclinato nè a destra nè a sinistra.
Daniele mi offre gentilmente un gel da assumere, dietro suo consiglio, al 10Km, che io non amo particolarmente ma che mi sarà di aiuto!
Che grande responsabilità sento di avere: la sera prima ho ricevuto le raccomandazioni del Presidente, la mattina il gel dal figlio del Presidente e in ultimo la campionessa che tocca il pettorale rendendolo sacro e da conservare come una reliquia! Penso: “Qui mi devo impegnare e fare un “buon” tempo!” ovviamente nei limiti delle mie possibilità…
Per non parlare di Alberto che, mentre ero al telefono con Antonietta la sera prima, mi ha “minacciata” dicendomi di fare almeno 1.45 altrimenti mi avrebbe lasciata a Piacenza!
Ci avviamo alla partenza unendoci al popolo dei 4000 podisti presenti che hanno tutti la medesima luce negli occhi ed un unico scopo:  correre!
Intanto Antonio mi suggerisce di fare qualche allungo per riscaldarmi e rompere il fiato. Faccio giusto 100 mt, non voglio “sprecare” nemmeno un briciolo di quelle energie che mi serviranno tanto in gara!
Ecco lo sparo: il popolo dei podisti sussulta e in blocco iniziamo a muoverci. Antonio sparisce dopo la prima curva, è troppa la voglia di riprendere i suoi ritmi e di fare una bella gara, dopo lo stop forzato di quasi un mese.
Ricordo pochi passaggi della gara, e di questi sicuramente tra l’8° e il 9° Km l’incontro con la Campionessa, da cui mi sento chiamare, pensando ad un miraggio e con la quale faccio giusto quei 200 mt.
Come sempre una gran signora: rallenta per stare con me ma poi vedendola fremere, per farla andare via senza che si senta in colpa (che colpa poi, lei è la Campionessa non a caso!) le faccio notare la bici lepre delle 3h45min, con la quale decide di percorrere alcuni km ma che poi, mi dirà alla fine, supera, raggiungendo anche quelle delle 3h30!
Dopo l’incontro con Luigi, è la volta di quei matti di un gruppo podisitico del milanese (peccato non ricordarsi il nome!) che cercano di “trascinarmi” con loro, vedendomi un po’ in “crisi”: per loro è “solo” un allenamento in previsione della Maratona di Milano! Uno ad uno si presentano tutti, definendo il loro ruolo all’interno del gruppo e quando esclamo di essere il Segretario della squadra offrono subito un “impiego”!! Ovviamente declino dicendo che sono molto orgogliosa e fiera di questo ruolo all’interno della mia squadra!
Dopo qualche foto ricordo “di corsa” e qualche battuta goliardica il gruppo si stacca e rimane con me solo un baldo giovane, super atletico mosso credo da pietà….!!!  Io uditrice con l’affanno, lui oratore tranquillo e senza un minimo di fiatone… Al mio invito di andare e di non stare dietro ad una “super atleta” con me esclama: “Io non ho fretta!”
Al 20° però si scusa dicendo che mi deve lasciare per raggiungere il gruppo ma SOLO per timore di perdere i suoi compagni tra la folla…Lo ringrazio dicendo che è stato un vero piacere (e qui immagino già i commenti dei compagni che leggeranno….!!!) e lo vedo allontanarsi con passo agile ed elegante, quasi fosse al 1°km…
Ha ragione ancora una volta Luca quando mi dice che per un giusto “rimorchio” devo imparare ad andare veloce, perchè i più avvenenti sono tra le prime file di una gara!!!
Finalmente il traguardo con la scritta FINISH tanto agognata! Il tempo di cambiarsi in piazza la maglia (ho scoperto dopo gli spogliatoi…ma tanto sono abituata a queste imprese ormai!), prendo la navetta per tornare al centro sportivo e godermi la mia tanto meritata doccia!
Raggiungo al punto di ritrovo l’altro pigro del gruppo, perso alla prima curva, che ha finito circa 20 minuti prima di me!
In attesa dei maratoneti ascoltiamo le premiazioni ed esultiamo con un urlo nel sentire che Daniele è arrivato 3° di categoria! Grande orgoglio del papà Giorgio nonchè Presidente che è in diretta al telefono mentre annuncio il risultato a Daniele che arriva insieme alla Campionessa! Grande esultanza anche per la Campionessa arrivata 1° di categoria: complimenti Antonietta, Diego ha proprio scelto il soprannome giusto,  sei il nostro orgoglio! Mi complimento con Alberto per il suo 3h04 atteso al traguardo dalla sua dolce metà Elisa!
Quando siamo tutti lavati e stirati finalmente andiamo a mangiare: vogliamo parlare dei panini con la mortadella e salame, del buon vino rosso e bianco e della pasta al sugo con parmigiano, perfettamente al dente?! E vogliamo parlare dell’Antonio che insiste per farmi assaggiare un bicchiere di Malvasia e che poi si beve tutto lui?!
Alla fine di questo lauto pasto decidiamo di ripartire: salutiamo Luigi e Mariuccia, mentre Antonio si assicura che sappiano la strada del ritorno….Ma scusa Antonio, se sono arrivati sapranno anche come tornare!!!!!
Durante il tragitto decidiamo di concederci una sosta per “sgranchirci” le gambe, come dice Alberto. Io quando scendo invoco l’aiuto di un deambulatore!
Antonio, come al suo solito, propone l’acquisto dei Gratta e Vinci e qualcosina in effetti vinciamo, cifra simbolica che decidiamo di mettere nelle casse della squadra e che quindi il Segretario Tesoriere fa sparire nel suo portafoglio mentre Antonio mi guarda con sguardo beffardo, quando esclamo. “Anche domani shopping!”
Una splendida giornata, passata con persone splendide….le Tartarughe della Kirghisia ovviamente!!!!
Cristina Fregnan
Tags: